100 PAROLE PER 100 FOTOGRAFI

  • MAPPE DI COMUNICAZIONE CONTEMPORANEA
  • CONCEPT DI ANGELO CUCCHETTO E FRANCESCO TADINI
  • COMITATO DI COORDINAMENTO: FEDERICAPAOLA CAPECCHI, SONIA PAMPURI, MELINA SCALISE
  • SAGGIO INTRODUTTIVO: MICHELE SMARGIASSI

INTRO

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“…La fotografia è entrata in un modo nuovo nella comunicazione contemporanea, e la pandemia attuale darà forse un’accelerazione a tale processo. Non è più solo documentazione e rappresentazione del vero, ma anche elaborazione, evocazione, arte.``

Oggi la fotografia è possibile per tutti in modo sempre più semplice e veloce, anche con un telefono. Il web e i social hanno contribuito a rendere ogni singolo, ogni persona, un utilizzatore e, al contempo, un autore della fotografia. Se prima era dominante la parola sull’immagine, oggi quest’ultima si accompagna di pari passo all’espressione verbale rompendo barriere linguistiche e sociali. Basti pensare all’ormai irrinunciabile binomio emoticon e linguaggio smart per “dare volto” alle nostre parole ed evitare fraintendimenti.
Non solo, ci sforziamo di immaginare modi sempre più efficaci per tradurre in fotografia sentimenti, situazioni, desideri e tanto ha fatto in tal senso Instagram che induce tutti a esprimersi con una fotografia. Pensiamo ai meme sui social, strumento anche di critica sociale, composti da una foto e una battuta e in grado di raggiunge fenomeni di viralità nel web che diventano modelli espressivi condivisi.

E’ disponibile il video di presentazione della cs online del 14 maggio sulla  pagina fb di Photographers.it a www.facebook.com/photographersit/videos/2674276819513848/

PERCHÈ

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L’insieme delle emozioni, evocazioni, suggestioni e ricordi che le fotografie ci aiutano a rappresentare, ha ormai assunto una indiscutibile valenza comunicativa. Si tratta a tutti gli effetti di un linguaggio che è in continua crescita ed evoluzione. I professionisti della fotografia, che sono abituati ad esprimersi e pensare per immagini, potranno scoprire, di custodire nel loro immaginario, un “universo iconografico” ancora da esplorare.

Ed è proprio da questa riflessione che nasce il progetto “100 parole x 100 fotografi”, dall’idea di fondo che sia possibile dare vita a delle mappe che ci guidino nell’esplorazione di questo universo linguistico ibrido, frutto della sempre nuova contaminazione tra Logos e Ikonos.

Lo scopo della “provocazione” (parola- stimolo) alla base del progetto “100 parole x 100 fotografi” è quello di stimolare la realizzazione di mappe di comunicazione possibili o futuribili. Mappe che disegnino la contemporaneità nella sua magmatica evoluzione.

Le fotografie dei 100 fotografi saranno figlie del nostro tempo. Il risultato sarà una sorta di viaggio alla Giulio Verne dove le immagini racconteranno una delle infinite storie possibili a noi “naviganti”.

Francesco Tadini, Milano 39 ott 2019 Duomo, Light's memory (3 di 1)

``Se le tue foto non sono abbastanza buone, non sei abbastanza vicino``

Robert Capa

COME

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Se la parola è segno condiviso e riconosciuto di un significato, un oggetto e un’emozione, la fotografia in che misura può andare oltre il senso di una singola parola?

Abbiamo pensato di coinvolgere nella ricerca di risposte a tale domanda 100 fotografi/ricercatori a cui affidare l’esplorazione di tale universo, nel tentativo di mapparne le possibili evocazioni. Ai 100 fotografi selezionati si chiederà quindi di usare la fotografia dando come riferimento una parola o meglio 100 parole-stimolo.
Le 100 parole-stimolo sono state individuate dal comitato scientifico del progetto tra quelle in uso nel linguaggio contemporaneo che, oggi, hanno assunto anche nuovi o più significati. Potremmo dire “termini” non a “termine”: stimoli linguistici capaci di non evocare solo un’immagine stereotipata, ma interi mondi di senso.
Oggigiorno si definiscono anche ‘Tag’.

I fotografi che parteciperanno alla ricerca, oltre a mostrare interesse per la sperimentazione, saranno selezionati in base alla loro capacità creativa ed esperienza.
Indispensabile sarà avere un uso “agile” delle potenzialità espressive attraverso la macchina fotografica. Necessario sarà che sappiano attingere da quello che può essere definito il loro “acquisito automatismo a pensare per immagini” per poter esplorare, superando condizionamenti e stereotipi, tutte le suggestioni offerte dalle parole-stimolo.

“…Potremo scrivere prima o poi un saggio sulla Fotografia in Italia dopo il Coronavirus? E cosa dirà quel saggio?``

Michele Smargiassi

IL PROGETTO

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Nella prima fase del progetto verranno selezionati, attraverso call pubbliche e news ad hoc e su chiamata diretta i 100 fotografi/ricercatori. La selezione verrà effettuata dal comitato scientifico composto da Federicapaola Capecchi, Angelo Cucchetto, Sonia Pampuri, Melina Scalise e Francesco Tadini, e definirà una rosa completa di Fotografi, ai quali verranno consegnate le 100 parole-stimolo, suddivise a blocchi di 25 tags.

Ogni fotografo verrà abbinato nella ricerca ad 1 (obbligatoria) + 4 parole alla volta, e sarà quindi in compagnia di altri  fotografi nello studio delle possibili evocazioni figurative di tale parola.

25 parole – 100 fotografi = almeno 100 immagini (ma saranno di più), che comporranno la prima di quattro opere editoriali (libri) che nel loro insieme rappresenteranno una moderna mappa del possibile nella comunicazione visuale contemporanea, fortemente connessa alla potenza evocativa delle parole, in un binomio innovativo che potrà forse fornire una buona base di sviluppo per gli Autori di domani.
Il progetto si avvarrà anche della collaborazione di Michele Smargiassi, autore di un saggio sull’argomento che comparirà in 4 capitoli nei 4 volumi.
Michele Smargiassi è un giornalista, collaboratore storico di La Repubblica, che ha scritto molto sulla Fotografia, l’ultimo suo libro appena pubblicato Sorridere. La fotografia comica e quella ridicola.
Il progetto verrà autofinanziato dai fotografi coinvolti.

Il tutto servirà alla realizzazione dell’output editoriale composto da 4 volumi di almeno 100 immagini ognuna realizzata ad hoc da ciascuno dei 100 fotografi coinvolti nel progetto. Ogni volume conterrà 25 parole pregnanti del sistema di senso ibrido che si sta creando con la fotografia contaminata al linguaggio.
Quindi ogni fotografo dovrà lavorare su almeno 4 parole-stimolo, una per ogni volume, e vedrà pubblicate almeno 4 sue immagini legate a tali parole.

Ogni volume uscirà a cadenza trimestrale, ed in occasione dell’uscita del quarto volume nell’estate 2021 verrà realizzata a Spazio Tadini Casa Museo una grande mostra collettiva con  almeno 400 immagini.

``Se le tue foto non sono abbastanza buone, non sei abbastanza vicino``

-Robert Capa-

TIMING

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2020

FASE 1

Lancio iniziativa, raccolta adesioni dei 100 Fotografi entro metà luglio 2020.

LUGLIO 2020

Selezione e consegna ai fotografi/ricercatori delle 25 parole ed info del primo pacchetto.

AGOSTO, SETTEMBRE ed OTTOBRE

I fotografi realizzeranno le immagini da loro pensate in relazione alle parole-stimolo del primo pacchetto di 25. Entro FINE OTTOBRE consegna ulteriori 25 parole ed info del secondo pacchetto ai ricercatori.

NOVEMBRE e DICEMBRE 2020

Preparazione primo volume, con uscita prenatalizia 2020.

NOVEMBRE, DICEMBRE 2020 E GENNAIO 2021

i fotografi realizzeranno le immagini da loro pensate in relazione alle parole-stimolo del secondo pacchetto di 25. Entro fine gennaio 2021 consegna ulteriori 25 parole ed info del terzo pacchetto ai ricercatori

2021

FEBBRAIO/MARZO 2021

Preparazione secondo volume, con uscita ad inizio Aprile 2021

FEBBRAIO/APRILE 2021

I fotografi realizzeranno le immagini da loro pensate in relazione alle parole-stimolo del terzo pacchetto di 25. Entro fine Aprile consegna ulteriori 25 parole ed info del quarto e ultimo pacchetto ai ricercatori.

MAGGIO/GIUGNO 2021

Preparazione terzo volume, con uscita ad inizio luglio 2021.

MAGGIO/LUGLIO 2021

I fotografi realizzeranno le immagini da loro pensate in relazione alle parole-stimolo del quarto pacchetto di 25.

AGOSTO/SETTEMBRE 2021

Preparazione quarto volume, con uscita a metà ottobre 2021, con presentazione alla grande mostra collettiva.

OTTOBRE 2021

a metà Ottobre grande mostra collettiva con almeno 400 immagini (almeno 4 per ogni autore se non di più) e presentazione quarto volume

``Se le tue foto non sono abbastanza buone, non sei abbastanza vicino``

-Robert Capa-

TEAM BUILDING

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I 100 fotografi che parteciperanno alla ricerca, oltre a mostrare interesse per la sperimentazione, saranno selezionati in base alla loro capacità creativa ed esperienza, e significatamente anche visionando la loro produzione. Saranno loro richiesti un uso “agile” delle potenzialità espressive attraverso la macchina fotografica e la capacità di attingere da quello che può essere definito il loro “acquisito automatismo a pensare per immagini” per poter esplorare, superando condizionamenti e stereotipi, tutte le suggestioni offerte dalle parole-stimolo. Qualunque immagine che verrà prodotta dalla parola-stimolo dovrà dunque essere frutto di un processo selettivo che attingerà alla loro cultura di appartenenza e all’esperienza individuale.

I fotografi saranno selezionati dal comitato scientifico seguendo tali criteri, attraverso la visione dei portfolio completi dei partecipanti alle selezioni.
A tale scopo in maggio/giugno news e promo verranno diffuse sui canali diretti dei promotori e attraverso i canali di tutti i partner legati ai promotori, e mediante diffusione di un cs dedicato a tutti i media di settore e non.

Durante l’anno di realizzazione della ricerca ad ogni fotografo verranno di volta in volta fornite le parole stimolo, una ogni tre mesi per ognuno dei 100 (quindi su ogni parola lavoreranno 4 ricercatori), e ogni Fotografo dovrà impegnarsi a realizzare/fornire al comitato scientifico, entro le scadenze indicate nel Timing, almeno quattro immagini evocate dalle parole-stimolo, in modo che il comitato ne scelga almeno una (ma anche di più se tutte pertinenti e di valore).

Ogni Fotografo vedrà quindi pubblicata almeno un’immagine su ogni libro, e le sue  immagini selezionate e pubblicate saranno alla fine esposte nella grande mostra collettiva che verrà realizzata ad ottobre 2021 a Spazio Tadini Casa Museo.

L’operazione è completamente autofinanziata, e ogni fotografo selezionato versa un contributo forfettario omnicomprensivo di euro 250 + iva, saldabile in due rate.
Il comitato scientifico supervisionerà tutto il progetto, affiancando i 100 fotografi per qualsiasi richiesta di supporto creativo.

 

100 PAROLE PER 100 FOTOGRAFI

Realizzato e promosso da Starring e Spazio Tadini

con la partnership di  Photographers.it e PhotoMilano

Edito da Scripta Manent

Concept di Angelo Cucchetto e Francesco Tadini

Comitato scientifico: Federicapaola Capecchi, Sonia Pampuri, Melina Scalise

Saggio introduttivo dei volumi di Michele Smargiassi

Le immagini usate come visual sono @Francesco Tadini

CANDIDATURA

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20 x100!
UNA SETTIMANA! call attiva fino al 16 luglio!

Siamo in fase di prelancio del progetto 100 Parole x 100 Fotografi. Abbiamo già ricevuto e selezionato 80 Fotografi, che hanno confermato la loro adesione al progetto. Siamo quindi all’80% del lavoro di selezione, ma abbiamo ancora 20 posti in discussione. ecco perchè abbiamo deciso di prorogare la call di selezione, sapendo per esperienza che potremmo “catturare” qualche bravo Fotografo e ricercatore per questo grande progetto.

L’operazione è completamente autofinanziata, e ogni fotografo selezionato versa un contributo forfettario omnicomprensivo di euro 250 + iva, saldabile in due rate.

Se vuoi candidarti compila il form sottostante

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